Impianti di allarme
Gli impianti d’allarme antintrusione hanno lo scopo di prevenire e segnalare in tempo reale tentativi di effrazione o accesso non autorizzato, aumentando la sicurezza di immobili e persone. Possono essere installati in ambienti civili, commerciali, industriali o pubblici, e progettati su misura in base al livello di rischio e alle caratteristiche del sito da proteggere.
1.1 Sistemi perimetrali esterni
Questi dispositivi proteggono il perimetro esterno della proprietà, creando una barriera virtuale che segnala la presenza di intrusi prima che si avvicinino all’edificio.
- Barriere a infrarossi attivi: formano fasci invisibili tra due moduli allineati; l’interruzione di un fascio genera l’allarme.
- Barriere a microonde: creano un campo volumetrico tra trasmettitore e ricevitore; più adatte per grandi aree aperte.
- Sensori interrati (a pressione o geofonici): invisibili, rilevano il peso o il movimento sul terreno.Cavi microfonici su recinzioni: percepiscono vibrazioni o tentativi di scavalcamento.
Applicazioni tipiche: ville, capannoni industriali, centrali elettriche, parcheggi custoditi, aree militari.

1.2 Sistemi Perimetrali Interni
Installati su porte, finestre, lucernari o serramenti, segnalano l’apertura o la manomissione degli accessi.
- Contatti magnetici: composti da un magnete e un sensore reed; attivano l’allarme quando il circuito si interrompe.
- Sensori a vibrazione o inerziali: montati su vetri o superfici murarie, rilevano urti, vibrazioni o tentativi di forzatura.
- Sensori a tapparella: monitorano il movimento anomalo delle serrande metalliche o tapparelle motorizzate.
Applicazioni tipiche: abitazioni, negozi, uffici, musei, gioiellerie.

1.3 Sistemi Volumetrici Interni
Questi sensori monitorano i volumi interni dell’edificio e rilevano la presenza di corpi in movimento.
- Sensori a infrarossi passivi (PIR): rilevano variazioni termiche nel campo visivo causate dal passaggio di persone.
- Sensori a microonde: emettono onde e rilevano variazioni nel riflesso (Doppler); più sensibili ma anche più soggetti a interferenze.
- Sensori a doppia tecnologia (PIR + microonde): combinano entrambe le tecnologie per ridurre i falsi allarmi.
- Sensori con telecamera integrata: attivano la registrazione o l’invio di immagini in caso di allarme.
Applicazioni tipiche: sale server, archivi, ambienti ad alta sicurezza, interni residenziali.

1.4 Sistemi Anti-scasso e Rilevatori di Vibrazione
- Sensori di vibrazione su vetri o pareti: avvertono colpi o perforazioni.
- Rilevatori acustici di rottura vetro: captano le frequenze caratteristiche del vetro che si frantuma.
- Sensori di apertura su cassaforti o armadi blindati
Ideati per proteggere aree o oggetti ad alto valore, rilevano tentativi di forzatura localizzata.
Applicazioni tipiche: banche, gioiellerie, farmacie, archivi sensibili.

Funzioni Aggiuntive e Integrazione
- Centrali di allarme programmabili: gestione intelligente delle zone, memorizzazione eventi, accesso remoto.
- Collegamento a centrali di vigilanza o notifiche via app/SMS.
- Integrazione con videosorveglianza, controllo accessi e sistemi domotici.
- Funzionalità anti-mascheramento per evitare l’occultamento dei sensori.

